Birreria Albatros / Benvenuta nel nuovo millennio

La birreria Albatros è un pub storico a Catania attivo dal 1984.

È stato per decenni un punto di riferimento per molte generazioni.

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Birreria Albatros

L’Albatros, ai tempi d’oro, era un pub molto frequentato, servendo centinaia di coperti settimanali su due turni anche nei giorni feriali. Nonostante il successo di circa 30 anni, i soci fondatori si sono adagiati su un modello di business statico che non si è adattato ai cambiamenti del mercato. Questa staticità ha portato a una flessione degli utili e, con il passaggio generazionale, sono emerse difficoltà gestionali dovute a differenze di idee e abitudini lavorative.

Questo disagio ha influenzato negativamente la redditività dell’azienda.

Così un locale storico dal successo trentennale ha rischiato il baratro.

Il locale storico ha rischiato il fallimento a causa della mancanza di innovazione nella gestione e del difficile passaggio generazionale, che ha portato a un calo significativo del fatturato e al peggioramento di indicatori chiave di performance come l’EBITDA, l’EBIT, l’utile, ecc.

Nel corso di cinque anni, l’azienda ha registrato un trend negativo che ha toccato il minimo storico durante la pandemia da COVID-19 nel 2020-2021, quando la chiusura sembrava imminente.

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Cosa abbiamo fatto per Albatros

Erano gli ultimi mesi del 2020 ed è subito stata chiara la necessità di una totale ristrutturazione aziendale.

Il progetto era bello tosto. L’intera gestione del pub era improntata su metodi che sembravano fermi nel passato: le procedure obsolete e poco efficienti, insieme alla mancanza di definizione delle responsabilità, hanno portato a problemi operativi e di servizio che hanno infastidito la clientela e compromesso la redditività dell’azienda.

Albatros è uno dei casi più complicati per la concomitanza di una serie di elementi negativi che non concedevano libertà di movimento costringendoci tra margini molto stretti, ovvero:

  • Ridotta disponibilità di budget per via del periodo e dell’andamento del locale;
  • Diverse correnti di pensiero tra le figure chiave;
  • Fatturato in continuo calo;
  • Rilevanti problematiche di bilancio.

Dopo un’analisi dettagliata, è stato elaborato un piano d’azione per la ristrutturazione aziendale, con l’obiettivo di ottenere risultati tangibili entro tre anni dall’attuazione.

Il piano consisteva in 3 fasi

  • Rifacimento delle procedure operative
  • Digitalizzazione dei processi, con conseguente snellimento delle procedure e riduzione significativa delle tempistiche di lavoro
  • Creazione di un sistema di calcolo e monitoraggio del food cost

La parte più impegnativa in questo stadio è stata la digitalizzazione dell’impresa attraverso l’introduzione di un gestionale integrato e la formazione del personale (ivi compresi gli imprenditori).

Così abbiamo potuto gestire e monitorare tutte le fasi di lavorazione, ricevendo le prime statistiche fondamentali per conoscere le abitudini dei clienti, la propensione alla spesa, i piatti preferiti, etc..

Incrociando questi dati con il food cost preventivo siamo stati in grado di strutturare strategie di vendita, comunicazione e marketing capaci nel breve termine di aumentare la quantità di coperti e il valore medio per scontrino.

  • Rebranding globale
  • Revisione dell’assetto societario con piano di stock option
  • Miglioramento delle performance fiscali

Nella seconda fase è stato avviato un rebranding globale, dal concept fino al menu, con la collaborazione di consulenti esperti di marketing. L’obiettivo era di risvegliare l’interesse dei clienti persi e attirarne di nuovi.

Abbiamo ristrutturato legalmente la società trasformandola in una Srl, con l’ingresso di nuovi soci minoritari, attraverso l’attuazione di un piano di stock option che prevedeva la progressiva assegnazione di quote ai nuovi soci in base al raggiungimento di determinati obiettivi, cedendo quote dai soci senior. Questo piano mirava a completare il passaggio generazionale entro 5 anni dall’avvio del progetto.

Inoltre, abbiamo rivisto completamente la struttura dei costi per migliorare le performance fiscali, legando il piano retributivo dei dipendenti in modo flessibile, con una parte fissa e un’altra variabile legata al raggiungimento di obiettivi prefissati.

  • Report conclusivo
  • Modello di business di successo
  • Struttura dei costi sostenibile
  • Buono stato di salute dell’azienda

Nella terza fase, abbiamo presentato un report complessivo con il dettaglio di ogni intervento e le aree ridefinite nel processo di ristrutturazione; l’organigramma e il funzionigramma, le procedure aziendali e il ricettario del food cost.

Nel report abbiamo analizzato le performance aziendali con l’implementazione delle nuove strategie e il monitoraggio delle principali KPI.

In definitiva

Dopo 18 mesi dall’avvio della rivoluzione aziendale, Albatros ha consolidato un business di successo, una struttura dei costi sostenibile e soprattutto un sistema di controllo aziendale che consente di monitorare costantemente lo stato di salute dell’azienda.

Con un trend in costante crescita, ci aspettiamo di poter gustare le prelibatezze di Albatros per almeno altri trent’anni.